LE NOTIZIE DI GIULIANO

Già giornale in web in italiano da Madrid, ora bilingue da Romagna e Repubblica di San Marino

Il CAPO

Utente: MIRABILIA200
Nome: Giuliano Jorge Carlos Volpi
1ª Media, da Madrid alla Romagna

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martedì, 10 novembre 2009
Oggetti orrendi

L'AMERICA CI GUARDA


Un'immagine vale più di 1000 parole.

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oggetti

sabato, 31 ottobre 2009
Paesaggi stradali

BERLINO




Berlino: tante cose da vedere, e poco tempo a disposizione.
Il muro è caduto da vent'anni, ma questo cartello sembra ricordarsi di alcune destinazioni che, in altri tempi, erano al di là dei reticolati.

Postato da: MIRABILIA200 a 18:21 | link | commenti (2) |
paesaggi

sabato, 12 settembre 2009
Oggetti enigmatici

SIMBOLOGIA ESOTERICA



All'entrata di un bagno in Polonia mi sono trovato di fronte a questo enigma insolubile.
Al momento mi spiegarono quale era il bagno degli uomini, e quale quello delle donne, ma ora l'ho dimenticato.

Postato da: MIRABILIA200 a 10:17 | link | commenti (5) |
oggetti

domenica, 06 settembre 2009
Paesaggi da record

I RECORD DI STETTINO


Stettino detiene altre perle insospettate, come avere il cinema più antico del mondo, l'Helios.
A quei tempi, si era ancora in Germania, e le cose andavano diversamente.
Oggi il cinema è in crisi, e se i film sono doppiati alla polacca allora un pomeriggio all'Helios sarà di noia mortale.
Doppiaggio alla polacca vuol dire che si mantiene l'audio originale, ed in più una vocina fuori campo spiega quello che gli attori si dicono.

Postato da: MIRABILIA200 a 19:11 | link | commenti (3) |
cinema, paesaggi

domenica, 30 agosto 2009
Paesaggi

LA PORTA DI BRANDEBURGO


Porta di Brandeburgo


Berlino non è l'unica città a vantare una Porta di Brandeburgo.
Anche Stettino, già importante porto tedesco (oggi in Polonia, e con il nome di Szczecin, che fa venire male algli occhi solo a guardarlo), ha la sua.
La scritta che vedete è in latino, e ricorda che fu edificata nel 1719.






Postato da: MIRABILIA200 a 20:46 | link | commenti (2) |

sabato, 29 agosto 2009
Paesaggi disgraziati

HOTEL DU LOUVRE


Viaggiare può riservare ogni genere di sorprese.
Arrivati a Nimes, in Francia, cercavamo un hotel per passare la notte non lontano dall'anfiteatro romano, ma erano tutti schifosi.
Se qualcuno avesse per caso voglia di soggiornare all'Hotel du Louvre, ecco un'immagine che non ha bisogno di commenti.

Postato da: MIRABILIA200 a 07:14 | link | commenti (4) |
paesaggi

venerdì, 10 luglio 2009
Musica

A SCUOLA DI CHITARRA





Per questa estate ho deciso di dedicarmi allo studio della chitarra classica.
Così mi sono fatto comperare questo bellissima C70 della Yamaha, oltre al celebre metodo dell'argentino Sagreras, che dal 1922 ha contribuito a formare la tecnica dei più quotati concertisti.
Mi viene la rabbia se penso che in Spagna esistevano le migliori scuole di chitarra classica e le migliori liuterie.

Postato da: MIRABILIA200 a 17:32 | link | commenti (5) |
musica

sabato, 06 giugno 2009
Giornalismo liberissimo

BERLUSCONI NUDO SU "EL PAÍS"
VIVA IL GIORNALISMO LIBERO
ADESSO OSCURATEMI IL SITO SE NE AVETE IL CORAGGIO




Il giornalismo vero deve essere libero. In Italia non lo più.
Sono stanco di vedere uno spettacolo così indecoroso. Quando vivevo in Spagna Zapatero mi sembrava insopportabile, ma questo nano criminale sta passando tutti i limiti.
Non ho mai scritto di politica, e vorrei che fosse l'ultima volta.
Silvio Berlusconi, già pettinato a dovere dall'Economist ( o dall'e-communist come lo ha definito) ora soffra le giuste attenzioni di El País.
Se volete andarvi a vedere le altre foto di Berlusconi nudo, quelle più piccanti, questo è il link verso El País:

BERLUSCONI NUDO


Postato da: MIRABILIA200 a 16:33 | link | commenti (15) |
giornalismo

lunedì, 01 giugno 2009
Paesaggi

GITA A MONACO DI BAVIERA



Da qualche parte nel centro di Monaco di Baviera vicino alla Marienplatz.

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paesaggi

domenica, 31 maggio 2009
Paesaggi

MANGIARE "ESQUISITO" IN ROMAGNA


Non è vero che chiedere all'oste se il vino è buono è sempre una domanda inutile.
Forse alla maggioranza passa inosservato, ma in lingua portoghese associare l'aggettivo esquisito a una pietanza vuole dire che fa schifo.
Visto a Cesena.

°°°

Caros amigos de língua portuguesa:
Aqui vem um restaurante rigurosamente "esquisito".

Postato da: MIRABILIA200 a 10:13 | link | commenti (4) |
paesaggi

sabato, 30 maggio 2009
Paesaggi ridicoli

TENSIONI SOCIALI A CESENA



I paeselli della Romagna, come Cesena, suscitano nell'immaginario collettivo l'idea della città a misura d'uomo, della pace e della tranquillità.
In buona parte tutto questo è vero. Infatti a Cesena non succede quasi nulla, e per passare il tempo si utilizza lo scarso materiale a disposizione, come, ad esempio, la promozione della locale squadra di calcio in serie B, o la retrocessione della vicina Rimini.
A Cesena non esiste una vera e propria periferia come nelle città degne di questo nome. Solo qualche palazzone in laterizii ceramici nella zona detta dell'ex zuccherificio, così chiamata perché ottenuta demolendo l'antico zuccherificio dell'Eridania.
La qualità delle costruzioni non è tutta questa tragedia. A Madrid oltre il 50% degli edifici è di fattura infinitamente peggiore.
Tuttavia, il carattere peculiare del romagnolo, che lo porta a fare la vittima perenne di soprusi secolari, lo fa credere di trovarsi ad Haiti, e non perde occasione di manifestarlo con scritte sui muri come questa, dove non solo contribuisce al degrado del suo quartiere, ma anche a quello della lingua italiana.
  

Postato da: MIRABILIA200 a 08:50 | link | commenti (2) |
paesaggi

venerdì, 29 maggio 2009
Paesaggi

I CLANDESTINI DEL PONTE EUROPA


Per andare in Germania in auto via Brennero bisogna passare per l'Austria, dove, prima ancora di entrare, ci fanno pagare EUR. 7,70 per una cosa chiamata zehntagesautobahnvignette.
Allora uno pensa che, per ben 10 giorni potrà scorrazzare per le autostrade dell'antico impero per una cifra ridicola, e che una volta in Germania non vedrà neppure l'ombra di un casello.
Infatti in Germania le autostrade sono ottime, tante, e soprattutto gratuite, e autobahngebühr non è che un neologismo altoatesino per esprimere il concetto, sconosciuto in Germania, del pagamento di un pedaggio per percorrere un tratto di autostrada.
Però arriva il Ponte Europa, il ponte con lo strapiombo numero uno d'Europa, ed allora vi fermate a una mautstelle dove pagherete un pedaggio di EUR. 8,00 sia all'andata che al ritorno.
L'amarezza è appena addolcita dal fluente italiano del casellante austriaco, perchè in Alto-Adige il suo omologo parlerà rigorosamente in tedesco.
Il ritorno però ci ha riservato una sorpresa. Siamo entrati clandestinamente in una pista di sci chiusa proprio vicino al Ponte Europa, e, ancora più bello, nessun vecchiazzo ci ha cacciati via.

Postato da: MIRABILIA200 a 13:15 | link | commenti (1) |
paesaggi

giovedì, 28 maggio 2009
Oggetti incredibili

PANNOLINI PER BEBÈ NEGRI




Non sono andato a Johannesburg con la macchina del tempo all'epoca dell'apartheid, ma a Monaco di Baviera, ed in un supermercato di perferia ho visto questo.
Forse è solo che la Pampers non vuole dimenticare nessun cliente potenziale, ma vederli uno accanto all'altro fa proprio ridere.

Postato da: MIRABILIA200 a 13:45 | link | commenti (4) |
oggetti

mercoledì, 27 maggio 2009
Paesaggi freschi

PER CHI NON SOPPORTA IL CALDO


Siccome nella casa di Romagna non abbiamo l'aria,condizionata, allora ci consoliamo con una immagine tipicamente invernale.

Postato da: MIRABILIA200 a 12:43 | link | commenti (1) |
paesaggi, francesco

sabato, 16 maggio 2009
Paesaggi

PAESAGGIO SVIZZERO


Di passaggio verso Oberkulm, vicino a Zurigo, mi sono soffermato ad osservare questo suggestivo paesaggio.
Poi è sbucato fuori un contadinazzo, e credo che si fosse arrabbiato perché una ruota della macchina pestava la sua erba.
Era la versione svizzero-tedesca del vecchiazzo romagnolo, che ogni volta che vede dei bambini giocare urla: "Fuori dal mio prato".

Postato da: MIRABILIA200 a 12:41 | link | commenti (7) |
paesaggi

domenica, 26 aprile 2009
Giornalismo di denuncia

 

 

LAVORARE GRATIS IN ROMAGNA

In tempi di crisi si è disposti a tutto, e la concorrenza cinese sempre più agguerrita può far sbiellare anche i cervelli più sensati.

Se un Cinese esige uno stipendio, un romagnolo può farne largamente a meno. Lavora per il solo alloggio. Il vitto è un'altra storia.

Ci sarebbe un'altra interpretazione possibile, ma è ancora più agghiacciante: concentrate la vostra attenzione sul quel signora sola dai 40 ai 55 anni e tirate voi le conclusioni.

Infine, solo un romagnolo può chiedere massima serietà e professionalità ecc... in una simile situazione.

A proposito, stavo dimenticando un particolare non indifferente: il bilocale non è vuoto, ma ospita già il vecchiazzo e figlia disoccupata, che però sta fuori tutto il giorno a fare la spesa alla Coop, perché con la crisi bisogna scegliere bene le offerte speciali.

Postato da: MIRABILIA200 a 11:28 | link | commenti (5) |
giornalismo

martedì, 31 marzo 2009
Paesaggi

PARCHEGGIARE IN ROMAGNA


Spettacoli come questi se ne vedono tutti i giorni, ma stavolta l'ho immortalato.

Postato da: MIRABILIA200 a 20:02 | link | commenti (12) |
paesaggi, giornalismo

domenica, 08 febbraio 2009
Parla papà

DISGUSTO

 
Un governo che si accanisce contro le disgrazie di una famiglia, invece di affrontare i tanti problemi del proprio paese, ha dell'abominevole.
Povera famiglia Englaro!

Postato da: MIRABILIA200 a 18:59 | link | commenti (7) |
giornalismo

domenica, 18 gennaio 2009
Televisione

L'IGNORANZA NON HA SESSO


Un momento di debolezza la domenica pomeriggio può avere delle seire consequenze: si potrebbe capitare su RAITRE e vedere alle falde del Kilimanjaro dove la nostra Licia Colò, con uno stile tutto suo, si dirige allo stesso pubblico di Roberto Giacobbo, ma con differenze importanti.
Promette di portarci in bellissimi posti sia esotici che nostrani, ricchi di storia e di fascino naturalistico. In effetti all'inizio è proprio così, ma la sua invadente presenza e malsana voglia di protagonismo finiscono per rovinare sempre tutto.
Infatti, per contendere il pubblico a Voyager, è necessario infarcire il tutto con sciatteria e cialtroneria, per cui l'Impero Romano diventa quello dove non tramonta mai il sole  (l'Imperatore Carlo V di Germania diventa quindi un cascame della storia), e l'eventuale ospite esperto viene continuamente interrotto a sproposito. Non sia mai che dica qualche cosa di intelligente che offenda la sensibilità del teledipendente.
I nomi stranieri, anche i più facili, vengono stravolti e maltrattati.
Un orrore ed uno strazio per il cuore.
Io ho trovato la mia soluzione: tolgo l'audio, mi vedo i bellissimi paesaggi e mi immagino inviato speciale che commenta le immagini.
Forse qualche volta peccherò di fantasia e sbaglierò, ma sarò sempre più rigoroso e corretto della voce originale che ho tolto.  

Postato da: MIRABILIA200 a 16:14 | link | commenti (10) |
televisione

giovedì, 15 gennaio 2009
Televisione

UN IGNORANTE GRANDE COSÌ



L'individuo che vedete è proprio Roberto Giacobbo, colui che concilia i sonni degli spettatori di RAIDUE ogni mercoledì sera, e che ci fa capire che lo scopo primario della televisione non è già quello di informare, ma di selezionare un pubblico credulone e facilmente influenzabile dalla pubblicità, che così può vendere a peso d'oro.
Se così non fosse, non avrebbe alcun senso un programma come Voyager , un ammasso di balle degne da osteria romagnola, senza neanche la soddifazione del buon vino e della chiacchierata in compagnia.
Lo schema di tutte le puntate è questo:

-----------
Chi ha visto l'uomo falena?
Gli UFO esistono?
Gli Abruzzesi sono una civiltà più antica di quella egizia?
Le piramidi di Giza le hanno costruite gli Egizi o i Sardi?
L'11 settembre 2001 l'uomo falena era a New York?
Quella notte del 1947 nell'Area 51 di guardia c'era l'uomo falena?
Tutankamon era negro?
------------

Domande senza senso e senza risposta, ma che ci suggeriscono un'altra domanda: la droga fa male?
 

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televisione

martedì, 13 gennaio 2009
Oggetti

MAIALE PADANO DOP


Facendo la spesa all'Ipercoop non si può non notare che l'altoparlate gracchia in continuo offerte, per soci e non.
L'ultima insisteva su un prodotto, a sentir loro, di qualità indiscussa, il maiale padano DOP.
La voce dell'altoparlante non cessava un momento di ricordare ai signori clienti che il maiale padano DOP era assolutamente genuino, e che il maiale padano DOP non poteva mancare nella buona tavola, e che il maiale padano DOP ecc. ecc.
Ogni volta che l'altoparlante ripeteva maiale padano DOP mi veniva da pensare al leghista Roberto Calderoli.
Chissà quanti fra i signori clienti avranno portato a casa quella sera il famigerato maiale padano DOP.

Postato da: MIRABILIA200 a 17:37 | link | commenti (3) |
oggetti

martedì, 06 gennaio 2009
Giornalismo spontaneo

MANIFESTAZIONE A MADRID


I recenti fatti di Gaza stanno suscitando indignazione in tutto il mondo. L'ONU, ostaggio degli USA, guarda passiva come la mucca il treno che passa.
Per essere una foto presa al volo da una macchina in corsa, mentre passeggiavamo per Madrid, è venuta abbastanza bene.
La polizia vigilava l'integrità della sede dell'Ambasciata d'Israele.

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giornalismo

lunedì, 05 gennaio 2009
Oggetti

MANGIARE SPAGNOLO IN GERMANIA


È la peggiore fesseria che possa capitarvi.
Questa imitazione di ristorante spagnolo in Germania riesce a essere peggiore di un'imitazione di ristorante Italiano all'estero.
"Paella" è ora il nome di un crostino. I vini hanno nomi improbabili, come "San Fernando" o "Mesoneros".
Se vi trovate in Germania, è molto meglio una birreria. Uno stinco di maiale con patate  e con una birra locale non hanno mai ucciso nessuno, e nei piccoli centri sono ancora a buon mercato.

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oggetti

domenica, 04 gennaio 2009
Buon anno 2009

BUON ANNO 2009



Dall'Appennino Tosco-Emiliano, felice di avere scoperto una pistola di ghiaccio per giocare a Guerre Stellari, Francesco vi augura il buon anno nuovo.

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feste

domenica, 14 dicembre 2008
Scienze

LUNA VICINA



In questi giorni la luna rimane particolarmente vicina alla terra. "Solo" 363.000 km. Ovvero sta nel suo punto di perigeo.
Se non ci fossero queste nuvole fastidiose, di notte la vedremmo particolarmente brillante.
A Madrid sono convinti che sia la causa della sonora sconfitta di ieri sera del Real Madrid ad opera del Barcellona. 

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sport, scienze

mercoledì, 10 dicembre 2008
Sport




IL REAL MADRID SI PREPARA PER LA GRANDE SFIDA CON IL BARÇA


E lo fa cacciando via l'allenatore a pochi giorni dalla partita più importante.
Bernd Schuster aveva detto: "fincere con Berzelona ist impossibilen", e allora il presidente Ramón Calderón, notoriamente dotato di poco senso dell'umorismo, lo ha subito esonarato mettendo al suo posto Juande Ramos, il quale non ha tardato nel rilasciare la sua prima ed ovvia dichiarazione: "vincere al Camp Nou non è impossibile".
Il tedesco tuttavia non si crucciato. Infatti ha già parlato di "sollievo", credo riferito alla buonuscita di 7 chili, non so se di cocaina o 7 milioni di euro.
Sabato 13 dicembre ore 22:00 ci sarà dunque il gran derby. Allora tenterò un prodigioso esperimento di pirateria informatica e sportiva: ritrasmettere su questa web la partita in diretta.

Postato da: MIRABILIA200 a 13:19 | link | commenti (5) |
sport

lunedì, 01 dicembre 2008
Parla papà

I MONARCHICI PORTOGHESI SI ACCORGONO DI NOI

Non so se devo preoccuparmi, ma mi è arrivata una lunghissima mail dall'Unione dei Monarchici del Portogallo, che mi trasmette il chilometrico saluto dell'attuale pretendente al trono, tale Dom Duarte de Bragança.

Il 1° dicembre per loro infatti è il giorno festivo per eccellenza, visto che in quello del 1640 la dinastia dei Bragança si insediò nel trono del Portogallo. Invece il 5 ottobre, Festa della Repubblica, è ovviamente giorno di lutto.

Per chi non ha voglia di leggersela tutta, riassumo brevemente il contenuto:

1. Quando c'era il Re si stava meglio;
2. Quando c'era il Re il Portogallo era un paese protagonista della storia;
3. Quando c'era il Re il Brasile era nostro;
4. Quando c'era il Re anche l'Africa era nostra;
5. Speriamo che ritorni la Monarchia a risistemare le cose
6. Tranquilli, il vostro Re ritornerà a risistemare le cose.

Il tono è fortemente messianico, come nella migliore tradizione Sebastianista.
Ma chi sono i Sebastianisti?
Sono una setta monarchica portoghese che dal 1580 aspetta con ansia il ritorno in patria del Sovrano Legittimo, Dom Sebastião de Avis (si legge con l'accento sulla i), ultimo Re portoghese della dinastia Avis, e quindi Dom Duarte de Bragança sarebbe l'ultimo di una lunga lista di impostori.

Non ne avete avuto abbastanza?. Allora leggete
qui

 

 

Mensagem de S.A.R. Dom Duarte de Bragança, de 1 de Dezembro de 2008

Portugueses:

No 1º de Dezembro de 1640, os nossos antepassados devolveram Portugal aos Portugueses. Souberam responder à crise do seu tempo, lutando pela nossa independência. Hoje, olhamos para o nosso país, e vemos que se acentua a dependência externa e a obediência a directivas quantas vezes alheias à nossa própria vontade.

Anunciam-se dias difíceis. Parece evidente que 2009 será pior que os já duros anos recentes, particularmente para os mais desfavorecidos. É nos momentos de provação que se testa a alma de um povo. Para enfrentar a crise e manter a coesão social devemos invocar os valores espirituais da nossa cultura e vivermos em coerência com a nossa identidade e tradição. O reforço dos laços familiares, o sentido de comunidade e de povo são atitudes urgentes e decisivas em alturas como esta.

Enfrentámos muitos problemas terríveis ao longo da nossa História, que o nosso ânimo conseguiu ultrapassar. E daqui apelo aos instintos de iniciativa e solidariedade, de generosidade e de engenho.

É preciso ampliar a visão, ensaiar ousadia, e confiar a nós mesmos a garantia de desenvolvimento sustentado.

Vivemos uma ocasião propícia para rever as nossas prioridades. Devemos aprender a viver melhor consumindo menos, poupando os recursos limitados do nosso planeta. Para isso é importante apoiar a acção pedagógica de cientistas e organizações ambientalistas. Somos o país europeu com a menor percentagem de filiados nestes movimentos, que mereciam mais representação parlamentar.

A hora é de investir no povo português. As grandes opções para o nosso desenvolvimento têm agora uma oportunidade única para alterarem o rumo. Em vez de se deixar bloquear por falta de critérios técnicos ou por pressões de interesses, o Estado, o sector privado e as associações devem dar as mãos para ultrapassarmos as dificuldades. Queremos medidas mais justas e mais equitativas, e não apenas declarações que chegam tantas vezes tarde demais…

Como disse, a hora é de investir no povo português. É o que têm feito as famílias portuguesas que, com muito sacrifício, apostam na educação dos seus filhos. A qualificação dos jovens é indispensável e os movimentos de professores e de pais clamam por melhor Escola, em programas de ensino adequados, e pela dignificação e respeito pela missão dos professores.

A hora é de investir na terra portuguesa. É o que têm feito os agricultores que se recusam a abandonar a terra, contrariando as directivas desencontradas e a concorrência desleal por parte de outros países onde são muito mais apoiados. Portugal não precisa apenas de uma política de comércio livre; precisa sobretudo de uma política de comércio inteligente e justo.

Os nossos agricultores sabem produzir. Falta que saibam melhor associar-se e cooperar para distribuir os seus produtos directamente aos consumidores. Nos últimos dez anos perdemos 180 mil hectares de boas terras agrícolas comprometendo gravemente a nossa capacidade de produção de alimentos, acentuando a nossa vulnerabilidade. Ainda recentemente experimentamos os perigos que daí podem advir.

A hora é de investir no território português apoiando empresas inovadoras que recorram a energias alternativas.

Simultaneamente devemos combater os desperdícios energéticos e dar prioridade a transportes ferroviários e marítimos, como alternativas competitivas. A capacidade de auto-sustentação no plano energético é cada vez mais necessária. Por exemplo, modernizando as barragens hidroeléctricas já existentes, aumentaríamos a produção de energia em 20%.

O Estado deve promover e praticar uma política de gestão rigorosa dos seus recursos de modo a promover a nossa competitividade; deve ter um orçamento equilibrado para poder baixar os impostos de modo selectivo.

O Estado deve desistir das obras faraónicas, aumentar a produtividade da função pública, encorajar os investimentos privados que produzam riqueza, preferindo sempre bens e serviços produzidos em Portugal. Por exemplo, o facto dos fundos da Segurança Social não serem investidos exclusivamente em empresas portuguesas, contribui para a descapitalização nacional e para o desemprego.

Apelo aos partidos políticos para que não se deixem tornar em meros mecanismos de conquista do poder; que se lembrem que têm um papel decisivo nos debates sobre as doutrinas e as práticas políticas. Mas para isso, devem ser uma escola da cidadania, dialogando com as organizações não governamentais.

Este sentimento geral de que a democracia deve ser melhorada entre nós, levou-me a apoiar o recém-criado Instituto da Democracia Portuguesa, que tem já desenvolvido múltiplas e úteis actividades em várias regiões do país, em colaboração com diversas organizações e com as autarquias locais.

Em 1975 recuperámos as liberdades de expressão e de participação política que já existiam antes da revolução de 1910. Mas cada vez mais ouço especialistas e pessoas de bom senso a dizer: Portugal atrasou-se no séc. XX porque prescindiu do poder moderador do seu Rei, ao contrário de Espanha, Inglaterra e Bélgica, e outros países europeus, que prosseguiram na vanguarda do desenvolvimento.

Tenho percorrido o país de lés a lés. Sou sempre cordialmente acolhido pelos autarcas e pelas populações às quais agradeço o carinho que me dispensam. Nessas ocasiões, apercebo-me da grandeza do nosso património cultural, erudito e popular. Basta apreciar as nossas tradições culturais para me dar conta de como se formou a gente portuguesa, nas várias regiões em que se expressa a alma nacional. É este "produto interno bruto" que mantém em alta a bolsa de valores humanos em que nós devemos investir.

Quero aqui lembrar as numerosas homenagens a D. Carlos promovidas por várias Câmaras Municipais, com destaque para a ocasião em que o Chefe do Estado inaugurou a magnífica estátua erigida em Cascais.

Durante todo este ano tiveram lugar inúmeros eventos de carácter cultural em homenagem ao Rei e ao Príncipe Dom Luís Filipe, organizados pela Comissão D. Carlos 100 Anos, integrada na Fundação D. Manuel II. Salientou-se o congresso "Os Mares da Lusofonia" que reuniu representantes de todos os países que falam português. Pelo interesse suscitado, foi lançado o desafio de a realizar cada dois anos, em países diferentes.

Continuei este ano a colaborar com vários dos países nossos irmãos, especialmente a Guiné-Bissau, Angola e Timor, mediante programas de desenvolvimento rural e protecção ambiental.

Aproveito para saudar o Primeiro Ministro Xanana Gusmão, actualmente de visita a Portugal, como líder que soube conduzir o heróico Povo timorense na luta pela liberdade e agora o serve com seriedade e competência no caminho do progresso material e espiritual.

. Saúdo o alargamento da CPLP esperando que em breve, Marrocos, o Senegal, as Ilhas Maurícias, a Guiné Equatorial e os nossos irmãos galegos possam fazer parte dessa comunidade. A Galiza procura afirmar a sua identidade cultural através da sua "fala", que está na origem do português moderno.

Tive a alegria de levar a minha Família ao país de minha Mãe, trineta do primeiro Imperador, Dom Pedro, para participar nas celebrações dos 200 anos da transferência do Governo e do Rei para o Brasil. Finalmente foi feita justiça ao tão caluniado D. João VI!

A crescente importância económica e política do Brasil no Mundo é um motivo de orgulho e de oportunidade histórica para Portugal. Felicito os nossos governantes por a saberem aproveitar.

Deixo para o fim a instituição militar que, desde a fundação de Portugal tem estado intimamente ligada ao nosso percurso colectivo. Hoje, defendendo Portugal "lá fora", tem contribuído de forma impar para o prestígio e afirmação nacionais e para a paz e a segurança da população portuguesa e das regiões em que tem operado.

A canonização, em 2009, de D. Nuno Álvares Pereira, patrono das Forças Armadas, será uma providencial ocasião para aprendermos com os seus exemplos de valentia e caridade, inteligência militar e política, e defesa intransigente da nossa liberdade e independência. Saibamos aproveitar essa oportunidade!

Do fundo da história vem uma certeza que os monges de Alcobaça redigiram numa das mais belas frases da monarquia portuguesa: "O rei é livre e nós somos livres!".

Neste convento do Beato, situado na Lisboa Oriental onde se começou a conspirar para o 1º de Dezembro, deixai-me hoje proclamar: "Eu sou livre e vós sois livres!". "Eu sou livre" e "Vós sois livres" porque ser monárquico é também defender Portugal acima de todos os interesses. Juntos poderemos renovar a democracia portuguesa pela Instituição Real que só poderá vigorar por vontade do povo, com o povo e enquanto o povo o entender.

A minha Mulher, eu, e os nossos filhos Afonso, Maria Francisca e Dinis, a isso nos comprometemos porque Portugal pode, Portugal deve, e Portugal quer continuar democrático e independente!

Todos os que pensarem que o sonho dos fundadores e dos restauradores ainda está vivo, venham ter connosco; e se alguém questionar este crescente sentir do poder do povo, a resposta é hoje, como o foi no primeiro 1º de Dezembro: "O rei é livre e nós somos livres!"

Convento do Beato, 30 de Novembro de 2008

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storia, feste

sabato, 22 novembre 2008
Brillante weblog

DA NOMINATI A NOMINANTI


In genere in famiglia non ci buttiamo a capofitto nei giochi a nomination, ma bisogna ammettere che è sempre una simpatica occasione per far conoscere agli amici qualche link interessante.
Visto che questa volta il numero magico è 7, non vorrei che gli esclusi si arrabbiassero con me.

L'invito mi è arrivato da:

emmelan

 

che me la immagino come una romana che si vede nei film con Renato Pozzetto.

 

I sette samurai sono:


 

LUSOFOLIA

In lingua portoghese, per chi soffre il mal d'Africa.
.

PENSIERI CONVULSI

Che non sembrano convulsi per nulla, anzi.
.

SALVIAMO CARRARA

Una tigre contro le ingiustizie.
.

PUOTPOURRI

Bei racconti, anche se non li capisco sempre.
.

LA PROF

Perché me la immagino come una maestra che mi piacerebbe avere.
.

LA SIMO

L'universo visto da un casolare delle Marche.
.

GMDB

Viaggi ed escursioni di un centauro.

.

Gli esclusi, tanti, ora non si arrabbino con me.

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informatica, feste

mercoledì, 19 novembre 2008
Oggetti

COSTRUIRSI LA CANDELA ECOLOGICA


Ogni volta che si va all'IKEA è forte la tentazione di portarsi a casa una di quelle candele colorate e profumate.
Soprattutto quelle in bicchiere, diventano presto inservibili e metà della cera è rimasta ancora al suo posto.
Allora basta recuperare la cera, modellarla a cilindro e mettergli dentro uno spago che fa da stoppino, e, come potete vedere, abbiamo una nuova candela profumata perfettamente funzionante.
Però dura pochissimo, forse perché è cera recuperata. Allora si recupera di nuovo la cera rimasta e se ne fa un'altra, e così via.

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oggetti

domenica, 16 novembre 2008
Oggetti

ACHTUNG CASINEN!


Tornando dalla Germania mi hanno regalato questa placca che ho subito messo alla porta di camera mia.
Visto che, come dicono, è come la porta dell'inferno, ci leggiamo allora l'inizio del Canto III dell'Inferno della Divina Commedia del fiorentino Dante Alighieri.
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Per me si va nella città dolente,
per me si va nell'etterno dolore,
per me si va tra la perduda gente.
Giustizia mosse il mio alto fattore:
fecemi la divina potestate;
la somma sapïenza e 'l primo amore.
Dinanzi a me non fuor cose create
se non etterne, e io etterna duro.
Lasciate ogni speranza, voi ch'entrate.
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Postato da: MIRABILIA200 a 12:27 | link | commenti (1) |
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